Viaggiare con i Bambini. Bimbi in spalla: si parte!

Tour della Scozia con i Bambini

Tour della Scozia con i Bambini
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Tour della Scozia con i Bambini

Durata 1 settimana

Tappe:

  • Edimburgo

– Stirling (monumento a Wallace)
– Perth

  • Fort William

– Glenfinnan (ferrovia di HP)
– Mollaig città di pescatori, si mangia al Fish market

  • Isola di Skye –  Castello di Dunvegan, nell’isola di Skye si può arrivare via traghetto o via ponte: passando da Invergarry
  • Castello di Elain Donan
  • Loch Ness e Castello di Urquart
  • Inverness
  • Edimburgo

 

Tipologia di Viaggio: Fly e Drive

Caratteristiche del viaggio e info utili

La Scozia è una terra ricca di storia e tradizioni ed è adattissima ad essere vista con gli occhi di un bambino.
Il clima è inclemente, anche nella “bella stagione”, ma il panorama offre scorci bellissimi di verde e azzurro che rimangono nel cuore. Non sono infrequenti gli arcobaleni che illuminano la natura appena dopo le piogge.
Lungo le strade prati in cui pascolano le pecore si alternano a boscaglie, che lasciano il passo a corsi d’acqua e fiumi su cui si affacciano castelli e rovine.
Gli scozzesi sono una popolazione attenta ed educata. Ovunque si vada pulizia e tranquillità sono all’ ordine del giorno e, viaggiando con i bambini si apprezzano la pulizia e l’ attenzione alle famiglie che viene rivolta da questa popolazione ai turisti.I servizi pubblici sono pulitissimi e dislocati anche nelle località minori.
Ristoranti, pub, taverne, hotel offrono ovunque menù per bambini e il personale è pronto a riscaldare pappe o a fornire coperto supplementare. Non è inusuale vedersi recapitare, insieme al menù bimbi, qualche piccolo gadget, un bavaglio di carta o dei pastelli.

 

1° giorno. Edimburgo

Vedi tutte le informazioni su Edimburgo

2° giorno da Edimburgo a Fort Williams

Via Stirlingmiciporti_provato

Spostandosi da Edimburgo a Fort Williams seguendo la via occidentale si passa per Stirling dove è possibile ammirare il Monumento a Wallace a Stirling (siamo a circa 1 ora di auto da Edimburgo).
William Wallace è il condottiero medioevale che combattè contro gli inglesi per l’indipendenza della Scozia, reso famoso al grande pubblico dal film di Mell Gibsson “Braveheart”.
Molto amato dagli scozzesi, in quanto eroe “sorto dal basso” e definito “persona del popolo” a Wallace sono dedicate, stature, lapidi e monumenti sparsi un po’ in tutta la scozia. Il più famoso rimane il “Monumento a Wallace” (National Wallace Monument) una torre di 67 metri al cui interno è allestito un museo sull’ eroe scozzese.
Il monumento è visitabile con audio guida e nel periodo estivo sono organizzati eventi con rappresentazioni storiche o spettacoli di Falconeria.
Il monumento è adatto a tutte le età, ma sicuramente ha un fascino particolare per i bambini in età scolare amanti di castelli ed avventure medioevali.

Via Perth

Volendo raggiungere Fort Wiliam da est, è possibile fermarsi a Perth magari per pranzo.
La città è una meta importante perché è considerata il luogo di incontro tra le Highlands e le Lowlands. Il centro storico è caratteristico e ricco di monumenti, musei e palazzi interessanti. I castelli dentro e introno a Perth sono notevoli e, decidendo di aggiungere giorni al tour, può valere la pena soffermarsi una notte in questa cittadina.
Volendo è possibile dirigersi prima al monumento di Wallace e in seguito soffermarsi a Perth, ma in questo caso è necessario suddividere bene il tempo a disposizione tra le due località oppure soggiornare a Perth.

Fort Williams

Fort William è una cittadina importante principalmente per la sua vicinanza a luoghi di interesse turistico, ricca di locali e hotel.

Distanze: a prescindere dalle distanze è bene tener presente che le strade sono diverse per tipologia
Edimburgo – Fort Williams (da est via Perth): 233 km circa – 145 miglia – 3 ore circa
Edimburgo – Fort Williams (da est via Stirling): 240 km circa – 149 miglia – 3 e 1/2 ore circa
Edimburgo – Stirling: 24,5 km circa – 39,6 miglia – 1 ora circa
Edimburgo –  Perth: 26,5 km circa – 42,8 migli 1 ora circa (strada diretta)
Stirling –  Perth: 28 km circa –  45 miglia – 1 ora e 1/52 circa
Stirling – Fort Williams: 60 km circa –  96,7 miglia – 2 ore circa
Perth – Fort Williams: 63.3 km circa – 102  miglia – 2 ore e 15 minuti circa

3° giorno da Fort William all’Isola di Skye
A soli 25 minuti di macchina da Fort Williams si trova Glenfinnan.
Il luogo è noto soprattutto perché importante location cinematografica.
Inerpicandosi lungo la collina dirimpetto al lago Shiel è possibile raggiungere un punto panoramico da cui si il viadotto da cui passa il noto treno di Hogwarts di Harry Potter.
Sempre dalla collina si ammira il lago Shiel che si perde in lontananza e su cui sorge il monumento Glenfinnan in ricordo del raduno di alcuni scozzesi intorno a Carlo Edoardo Stuart che rivendicava il trono di Scozia e Inghilterra.
Il lago è quasi il paradigma delle Highlands scozzesi e offre un panorama unico e meraviglioso con colori meravigliosi a seconda dell’orario della giornata.
Nei mesi estivi è aperto un ufficio informazioni (Visitor Centre di Glenfinnan) che è curato dal National Trust for Scotland. Qui è possibile trovare esposizioni, un negozio, bar, servizi igienici e comprare biglietti.
L’ambiente è a prova di bambini e anche il sentiero fino al punto panoramico del viadotto Glenfinnan è abbastanza agibile, anche se assolutamente inadatto ai passeggini.
Se si desidera raggiungere Skye via traghetto (solo nei mesi estivi) è possibile proseguire per Mallaig.
Si tratta di una città di pescatori che sembra uscita da un libro o da una serie televisiva. Vitale e simpatica, come molte località simili mostra, finita la stagione turistica, il suo volto malinconico. Offre comunque scorci bellissimi e un lungomare battuto dal vento che porta il profumo della salsedine.
Da Mallaig è possibile imbarcarsi alla volta dell’isola di Skye con attracco a Armadal. Orari e tratte sono soggette alla stagione, per cui è consigliabile controllare ed eventualmente prenotare in anticipo la traghettata con l’auto.
In alternativa è possibile rientrare nell’interno in direzione Invergarry e proseguire lungo la statale A84 per traversare il ponte che collega  a Skye.

Distanze: a prescindere dalle distanze è bene tener presente che le strade sono diverse per tipologia
Fort William – Isola di Skye (Portree)  via traghetto a Mallaig: 55,2  km circa –  89 miglia – 3 ore circa. Il viaggio in traghetto è di circa 30 minuti fino a Armadale. Non sono calcolati i tempi di attesa del traghetto
Armalade- Portree 26 km circa – 42 miglia – 1 ora e 10 circa
Fort William – Isola di Skye (Portree)  via ponte passando da Invergarry : 67km circa – 108 miglia – 2 ore circa
Fort William – Glenfinnan: 11 km circa – 17,1 miglia,-  ½ ora circa
Fort William – Mallaig: 15,4 km circa – 24,8 miglia – 1 ora circa
Mallaig – Portree via terra passando da Invergarry: 91 km circa – 147 miglia – 3 ore e 20 circa

4° giorno: Isola di Skye
L’ Isola di Skye è una delle più belle della Scozia e la maggiore delle Highland.
Portree è la località principale e le case colorare una in fila all’ altra offrono un paesaggio da fiaba scandinava quasi più che scozzese.
L’isola è molto famosa per la fauna e la flora che la rendono unica. Tra le  specie protette che la popolano le foche, le aquile e le lontre.
Basterebbe la presenza di questi tre tipi di animali per rendere questa fetta di Scozia un po’ magica, ma a magia si aggiunge magia e l’isola ospita un castello unico, il Castello di Dunvegan in cui è conservata addirittura una bandiera fatata.
Il castello è aperto al pubblico solo nei mesi estivi, essendo attualmente una dimora privata, ma per chi ami le leggende, rappresenta una meta imprescindibile.
Chi viaggi con ragazzi che ormai hanno passato l’età delle fate (ma ne esistono, oggettivamente?) può concentrarsi su una visita di tipo naturalistico, approfittando dei tanti consigli offerti dagli uffici informazioni.
La bandiera fatata di Dunvegan
5° giorno: Isola di Skye – Castello di Elain Donan – Loch Ness Castello di Urquhart
Lasciata l’Isola di Skye in direzione Invergarry e quindi passando sul ponte e non con il traghetto è possibile fermarsi ad ammirare uno dei castelli scozzesi più belli e fotografati: il Castello di Elain Donan, sui laghi Duich, Long e Aich.

Castello di Elain Donan
Il castello si trova in realtà su di un isola, anche se potremmo dire che il castello e l’isola in cui sorge sono praticamente la stessa cosa, collegato alla “terraferma” da un piccolo ponte. E posizionata alla confluenza dei tre laghi marini
Il castello venne costruito in epoca medioevale, più volte distrutto (si contano 4 riedificazioni) e finalmente riportato in vita dopo 20 anni di restauro nel 1932.
Sebbene il castello imbiancato dalla neve o ammantato dalla nebbia autunnale abbia un fascino unico, l’ apertura alle visite consentita nei soli mesi di luglio e agosto.
Il castello è un caposaldo dei tour della Scozia e per questo è molto ben organizzato con un ampio parcheggio, un centro visitatori attrezzato, un shop ecc.
L’interno e le stanze meritano una visita adatta a tutti. Il castello non è attrezzato per i disabili e quindi può essere un po’ scomodo con le carrozzine, con cui si arriva, comodamente, fino al portone principale, mentre non rappresenta assolutamente un problema per coloro che viaggiano con i bambini di diverse età che rimarranno certamente affascinati dalla bellezza del castello.

Lock Ness
Il lago di Lockness è un lago molto esteso costeggiato da una statale, la A82, dopo la cui costruzione si sono iniziati a verificare gli “avvistamenti” del famoso mostro, Nessy.
Il centro di Avvistamento si trova nei pressi del Castello di Urquhart, nella metà superiore del lago.
E’ il punto in cui conviene maggiormente fare campo base e dove soggiornare se si decide di fermarsi nei dintorni.
In alternativa Inverness dista appena 20 minuti di auto
A seconda di quanto tempo si è dedicato al castello di Elain e a quanto si vuole dedicare a Inverness può velere la pena passare anche una mezza giornata tra l’Official Loch Ness Monster Exibition e il Castello di Urquhart

Official Loch Ness Monster Exibition
Si tratta di un vero e proprio centro di ricerca e museo su Loch Ness e su Nessy. Un percorso multimediale e multilingue percorre le fasi della nascita del mito del Mostro di Loch Ness, i falsi, le ipotesi e le prove scientifiche (a discapito) riguardanti il mito del Mostro del Lago.
La visita è adatta a tutte le età e non è troppo lunga neanche per bambini in età prescolare,anche se forse per loro la visita può essere parzialmente interessante.
Nel centro sono naturalmente presenti shop e caffetteria oltre che servizi per tutti.

Castello di Urquhart
Affacciato sul lago di Loch su un prato di un verde accecante, il Castello di Urquhart rappresenta una bellissima esperienza, da fare con i bambini, soprattutto se vissuta a misura dei più piccoli.
Il centro turistico del castello è fornito di caffetteria, servizi igienici e prima della visita del Castello, viene proposto un video (sempre in più lingue) sulla storia del Castello e di questo angolo di Scozia. Il personale è attento e disponibile a rispondere a domande o per dare informazioni.
Il castello in se è in buona parte diroccato, ma gli ampi giardini e gli ambienti sono perfetti per una visita in piena libertà e anche per un picnic all’aria aperta.
Adatto a tutte le età.

Distanze: a prescindere dalle distanze è bene tener presente che le strade sono diverse per tipologia
Portee  – Urquhart da nord: 74 km circa – 119 miglia – 2 ore circa
Portee  – Urquhart  da sud: 60 km circa – 96,1 miglia – 2 ore circa
Portee  – Castello di Elain Donan: 26,5 km circa – 42.7 miglia – 1 ora circa
Fort William – Castello di Elain Donan: 40,6 km circa – 65,4 miglia – 1 ora e 1/2 circa
Castello di Elain Donan – Urquhart: 2,1 km circa – 3,4 miglia – 1 circa

6° giorno: Loch Ness – Inverness
Inverness
Inverness è una delle maggiori città della Scozia con Edimburgo e Aberdeen. E’ il capoluogo delle Highland ed è una città legata fortemente all’acqua.
Sorge infatti sulla foce del fiume Ness (che confluisce in Lock Ness) e del canale di Caledonia, affacciandosi sul Fiordo di Moray Firth. Inverness è dunque una città moderna ed industriale, e inserirla al termine di un tour della Scozia come quello proposto è un po’ come ritornare al tempo presente prima di tornare alla vita di tutti i giorni.
Inverness è dotato di aeroporto e può essere la città di partenza per il ritorno a casa, qualora non si voglia tornare a Edimburgo per il volo di ritorno

L’ Aeroporto di Inverness è situato a Dalcross, a nord-est rispetto Inverness, a circa 20 minuti dalla città

7°  giorno Inverness – Edimburgo e partenza
L’ Aeroporto di Edimburgo è situato a ovest di Edimburgo circa ½ ora dal centro della città.

Distanze: a prescindere dalle distanze è bene tener presente che le strade sono diverse per tipologia
Inverness – Edimburgo: 97,4km circa – 157 miglia – 3 ore e ½ circa

 

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4 Commenti
  1. Lucy dice

    Articolo molto interessante. Vorrei sapere se avete cambiato sistemazione ogni sera e dove avete dormito. grazie

    1. cristina dice

      Ciao Lucy,
      grazie per i complimenti.
      A parte ad Edimburgo, dove abbiamo soggiornato più notti al Best Western, abbiamo cambiato hotel tutte le sere, partendo la mattina e fermandosi a sera.
      Avendo fatto il tour in un periodo “fuori stagione” avevamo tappe “corte”, poiché faceva buio presto, e anche la scelta delle strutture è stata condizionata dalla disponibilità degli alberghi.
      Quello presso il Centro di Avvistamento a Loch Ness è una struttura molto semplice, ma adatta ai bambini e in posizione strategica. Per le altre strutture è determinante il tour che si vuole fare e il periodo dell’anno in cui ci si reca i Scozia.

  2. Stefano dice

    Complimenti per il report. Ho letto che siete stati fuori stagione, in quale periodo? Vorremmo andare a fine marzo, troppo freddo per le Highlands? Grazie

  3. cristina dice

    Buongiorno Stefano,
    noi siamo stati a novembre e il problema più evidente sono state le piogge e le giornate particolarmente corte. Marzo non è certamente alta stagione e questo permette di contenere i costi. Bisogna mettere in conto il clima (anche se ultimamente non è facile fare previsioni), e informarsi sull’apertura di alcuni castelli, ma per il resto non vedo grosse difficoltà a viaggiare a marzo.

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