sabato, Gennaio 22, 2022
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10 Consigli per viaggiare Low Cost con i Bambini

10 Consigli per viaggiare Low Cost con i Bambini

Uno dei problemi di quando si viaggia con la famiglia è la spesa del viaggio o del soggiorno. Spesso il problema non è il costo in sé, ma il moltiplicare.
Ecco allora 10 consigli per i viaggiare o fare una vacanza Low Cost con tutta la famiglia.

1. Un lusso in meno, un giorno in più

Esistono famiglie che fanno campeggio libero in tenda con i bambini, per permettersi vacanze più lunghe.
Se tratta sicuramente di un esempio estremo, ma ci sono tanti modi per risparmiare in viaggio e in vacanza con i bambini
La vacanza in campeggio è indubbiamente la meno dispendiosa, ma non tutti sono propensi a dormire per terra o ad utilizzare bagni comuni.
L’appartamento, anche se si viaggia a tappe, è molto meno costoso dell’hotel. Vuol dire, è vero, prepararsi i pasti, lavare i piatti e rifare il letto, ma il risparmio è assicurato, sopratutto se si ha una famiglia numerosa che andrebbe disposta in più camere doppie. Poichè stiamo risparmiando, meglio evitare anche piatti e bicchieri di plastica, per portafoglio e ambiente.
Per coloro che: “vacanza = all inclusive“, c’è comunque la possibilità di risparmiare, cercando le diverse offerte degli operatori e seguendo il punto 3.

2. Voli low cost  regole spicciole

Il volo low cost è un toccasana per le famiglie, i biglietti sono davvero convenienti, ma perché il risparmio sia completo è importante conoscere (e rispettare) le regole.

  • I prezzi dei voli low cost cambiano molto velocemente: se si trovano biglietti a buon prezzo è consigliabile prenderli… al volo.
  • Spesso la ristampa del biglietto costa di più del volo stesso: ricordarsi di stampare la carta di imbarco e di portarla con noi.
  • Il bagaglio in stiva ha un costo, meglio partire con il solo bagaglio a mano (vedi anche Il bagaglio a mano in 10 mosse)
  • Il bagaglio a mano ha delle misure specifiche e deve essere unico (da poco la Ryanair ha permesso di portare anche una borsetta molto piccola, ma sempre di misure standard). Se numero o misure dei bagagli non sono corretti si è costretti a pagare. 10 piccoli bagagli NON valgono come un bagaglio grande e verrà chiesto di pagare per ogni piccolo bagaglio in più….
  • Si possono portare sul volo cibi e bevande (queste ultime secondo le regole delle limitazioni dei liquidi o possono essere comprate all’aeroporto). Anche il cibo deve rientrare nel bagaglio a mano, ma è consigliabile portarlo, perchè sull’aereo costa molto di più!
  • Non tutte le compagnie hanno i posti assegnati se non a pagamento , ma se si vuole risparmiare val la pena fare una corsa e rinunciare a priority e posto assegnato. Se si viaggia con EasyJet con un bambino sotto i 5 anni si ha diritto a salire a bordo subito dopo i priority e quindi può valer la pena non acquistarlo.

 

3. Prenotare in anticipo

Prenotare in anticipo una vacanza, in un momento storico in cui la maggior parte delle persone non sanno quando e se avranno le vacanze e talvolta neanche se ci sarà un lavoro da cui andare in vacanza, può sembrare offensivo, ma rimane il fatto che moltissimi operatori non si sono ancora adeguati al cambio dei tempi e in molti casi è semplicemente impossibile organizzare un viaggio con le adesioni “all’ultimo minuto”.
Quando è possibile, quindi, meglio prenotare in anticipo, magari giocando con una buona assicurazione annullamento, o nel caso di soggiorni autonomi, scegliendo le strutture che garantiscono cancellazioni molto vicine alla data di arrivo (in alcuni casi fino a 24 ore prima) con penali basse o nulle.
Prenotare in anticipo, infatti, vuol dire potersi accaparrare l’offerta migliore, le offerte “bambini gratis” che spesso sono in forma “esaurimento scorte” e aver un maggiore campo di manovra per contrattare sul prezzo.

4. Last Minute non è Low cost

C’è molta confusione sui due termini, e il problema non è solo la lingua inglese.
In realtà il last minute è low cost, ma solo da parte di chi lo offre.
Una struttura, un operatore, un vettore (nave, aereo, bus) che si trovi un ultima camera/posto libero, e avendo già assicurato il suo guadagno, è probabile che lo “svenda“.
Se quindi l’acquirente può adattarsi all’offerta last minutes sarà possibile fare degli ottimi affari
Assai improbabile è riuscire a trovare un last minutes che corrisponda in tutto e per tutto (località/date/n di persone/città di partenza/tipo di sistemazione) alle richieste di chi vuole partire.
Per il last minutes di vero risparmio, quindi, è il cliente che deve adattarsi all’offerta (pronto a partire per la Groenllandia come per i Tropici, ora o tra 15 giorni) e non richiedere la vacanza che ha in mente all’ultimo momento. La leggenda vuole che i primo viaggiatori last minutes si recassero all’aeroporto con due valige: una con abiti estivi, una con abiti invernali. In base a quale fosse il volo in partenza, una valigia veniva lasciata al deposito e si partiva con l’altra.
Semplificando, il concetto è quello delle scarpe in saldo: se si ha il 42 o il 37 (donna) è facile trovarle, con un classico 38 è bene non aspettare troppo.

5. Valutare bene in rapporto qualità prezzo

Per valutare bene un’offerta è sempre opportuno considerare bene il rapporto “qualità/prezzo”. Se si ha intenzione di passare le vacanze senza mai cucinare, per esempio, l’appartamento si rivelerà una scelta molto dispendiosa, dato che vi si dovranno aggiungere 3 pasti fuori casa tutti i giorni.
Il villaggio all inclusive, di contro, può apparire caro, ma è possibile fare una vacanza senza mai aprire il portafoglio, baby club incluso.

6. Attenzione al campo “note”

Sopratutto se si tratta di viaggi organizzati volo+ il campo note e il “non incluso” devono essere vagliati molto attentamente: mance, pasti, bevande, ma sopratutto le tasse aeroportuali (che non dipendono dall’operatore) possono risultare piuttosto salati.
Sempre nel campo note, o nei dintorni, si trovano i prezzi per famiglie e bambini, che è bene conoscere prima di prendere qualsiasi decisione.

7. Fuori stagione è meglio

Spendere poco la quindicina centrale di agosto al mare è davvero difficile. Maggio, inizio luglio, settembre e ottobre sono i mesi migliori per delle vacanze low cost. In alcuni casi sarà anche più facile ottenere le ferie.
In questi casi è comunque importante tener presente il punto 8

8. Tenere d’occhio le offerte

Tenere d’occhio in senso duplice.
Prima di tutto è bene navigare molto sul web o lasciare mail e telefono all’agenzia di viaggi di fiducia per essere subito informati di offerte e novità.
D’altra parte è importante fare attenzione a cosa dicono le offerte. Se una località esotica costa particolarmente poco è bene informarsi se non sia il periodo ad essere sbagliato (piogge, venti o caldo eccessivo)

In fine è bene cercare sempre le offerte famiglia. Alcune attrazioni/musei/mezzi di trasporto prevedono “biglietti familiari” che garantiscono un notevole risparmio

9. Sì allo sfizio, no allo spreco

Se siamo in ferie uno sfizio ogni tanto ci vuole, si tratti di una cena un po’ più cara, di una mezza giornata alle terme (con i bambini o “a turno” tra i genitori) o di un balocchino in più.
Altra cosa è comprare 5 paia di infradito o cambiare uno stipendio in gettoni per i giochini dell’area bimbi e le giostre.

10. Organizzazione svizzera

Una buona organizzazione vuol dire risparmiare su tutto: ansia, tempo e anche denaro.
Oltre a cercare di ridurre le spese al minimo, portando da casa quello che si ritiene necessario, è importante anche organizzare il viaggio o la vacanza in modo da ammortizzare i costi di spostamento e soggiorno. Una vacanza in un isola che si raggiunge con 2 giorni di viaggio tra voli e traghetti è fattibile se si hanno figli grandi, ma in 5 giorni di permanenza sarà difficile ammortizzare i costi. Hotel e appartamenti hanno prezzi scontati per soggiorni lunghi, dato che anche per la struttura vi sono dei risparmi nella pulizia e nel cambio biancheria.

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