Andalusia – Miciporti.it https://www.miciporti.it Viaggiare con i Bambini. Bimbi in spalla: si parte! Wed, 07 Aug 2019 16:16:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.4.1 Tour dell’Andalusia con i bambini https://www.miciporti.it/tour-dellandalusia-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/tour-dellandalusia-con-i-bambini/#respond Sun, 28 Jul 2019 09:41:05 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5572 Tour dell'Andalusia

Tour dell’Andalusia La Spagna è un Paese allegro, vivace e tutto da scoprire. La regione più appassionata e calda della splendida Spagna è sicuramente l’Andalusia. Qui, tra il Portogallo, l’Atlantico ed il Mediterraneo si respira la tradizione senza tempo, si balla il flamenco e ci si lascia rapire da paesaggi incantevoli fatti da spiagge da […]

L'articolo Tour dell’Andalusia con i bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
Tour dell'Andalusia

Tour dell’Andalusia

La Spagna è un Paese allegro, vivace e tutto da scoprire.
La regione più appassionata e calda della splendida Spagna è sicuramente l’Andalusia. Qui, tra il Portogallo, l’Atlantico ed il Mediterraneo si respira la tradizione senza tempo, si balla il flamenco e ci si lascia rapire da paesaggi incantevoli fatti da spiagge da sogno, ma anche dalle imponenti montagne della Sierra Nevada.
Regione ricca di storia, l’Andalusia, ha conosciuto la dominazione di iberi, cartaginesi, romani, vandali, visigoti e musulmani.
Non stupisce, dunque, che nelle città andaluse, tutte caratterizzate da una forte ed orgogliosa identità culturale, si respiri un’aria magica e particolare.
ITINERARIO 5/6 GIORNI
1° GIORNO: SIVIGLIA: arrivo, sistemazione e visita al quartiere centrale di Barrio de Santa Cruz. Passeggiata per il Parco di María Luisa.
2° GIORNO: SIVIGLIA MALAGA (200 km: A-92 e A-357): visita alla Cattedrale con la sua Giralda, all’Alcazar e all’Archivio delle Indie. Nel tardo pomeriggio trasferimento a Malaga, dove si pernotterà.
3° GIORNO: MALAGA GRANADA (125 km: A-92): visita al centro storico di Malaga con le sue architetture ed al Museo Picasso. In serata, trasferimento a Granada.
4° GIORNO: GRANADA CORDOBA (160 km: N-432): visita all’Alhambra, passeggiata nel quartiere Albayzín e visita a Plaza del Triunfo. In serata trasferimento a Cordoba.
5° / 6° GIORNO: CORDOBA SIVIGLIA (135 km: A-4): Prima di rientrare in Italia, visita alla Grande Moschea ed all’Alcazar.

CONSIGLI DI VIAGGIO

Per comodità, è consigliabile scegliere una formula fly and drive.
Per coloro che stanno cercando una sistemazione in hotel, abbiamo selezonato alcune strutture che offrono camere familiari e hannoun buon punteggio booking da parte delle famiglie: Hotel in Andalusia per famiglie

Come vestirsi e Clima

Il clima andaluso è molto caldo. In estate le temperature sono molto altre e se si viaggia con i bambini è necessario tenere presene di avere con sé sempre un cappello e dell’acqua.
Nel periodo invernale è piuttosto mite. La piovosità, escluse poche aree è scarsa o nulla.
Il periodo migliore per visitare l’Andalusia è durante le mezze stagioni. Se si viaggia con i bambini molto piccoli è preferibile evitare i periodi più caldi.
Le vacanze di Pasqua sono un ottimo periodo per visitare l’Andalusia, anche se la frequenza delle richieste per questa meta può fare aumentare un po’ i prezzi.
Abbigliamento
Se si viaggia in Andalusia con i bambini è consigliabile un abbigliamento comodo e fresco. Cappello e crema solare sono d’obbligo
Negli altri periodi è preferibile un abbigliamento “a cipolla” adatto per le ore calde del giorno e le più fresche della notte.

L'articolo Tour dell’Andalusia con i bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/tour-dellandalusia-con-i-bambini/feed/ 0
Cordoba con i Bambini https://www.miciporti.it/cordoba-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/cordoba-con-i-bambini/#respond Tue, 21 Mar 2017 10:28:55 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5603 Cordoba con i Bambini

Alla scoperta di Cordoba con i Bambini Alle pendici della Sierra Morena, sulle rive del Guadalquivir sorge la splendida città di Cordova (Córdoba). Il centro storico della città ha conservato molto del suo antico fascino e la visita generalmente si concentra nel quartiere della Juderìa, il quartiere ebraico tanto ricco di bellezze storiche e architettoniche […]

L'articolo Cordoba con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
Cordoba con i Bambini

Alla scoperta di Cordoba con i Bambini

Alle pendici della Sierra Morena, sulle rive del Guadalquivir sorge la splendida città di Cordova (Córdoba).
Il centro storico della città ha conservato molto del suo antico fascino e la visita generalmente si concentra nel quartiere della Juderìa, il quartiere ebraico tanto ricco di bellezze storiche e architettoniche da essere stato interamente dichiarato “Patrimonio Unesco dell’Umanità”. Qui si trovano anche molti locali di divertimento e dove è possibile mangiare e negozi. Qui è possibile assaggiare la gastronomia tradizionale e acquistare prodotti di artigianato locale.
Ricca di storia e cultura, come molte altre città andaluse, è molte legata alle tradizioni della Semana Santa, caratterizzate dalle suggestive processioni delle varie “hermandades “(confraternite).
Cose da vedere a Cordoba:
Grande Moschea, oggi Cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima.
Considerata una delle massime espressioni dell’arte arabo-islamica e dell’architettura gotica e rinascimentale dell’Andalusia, sorge sui resti dell’antica chiesa visigotica di San Vincenzo.
L’Alcazar dei Re Cattolici, palazzo-fortezza, edificato, sui resti di un architettura araba, nel 1328 da Alfonso XI.
Presso la Torre de la Calahorra, architettura islamica concepita come ingresso e protezione del ponte romano di Cordoba, è possibile visitare Museo Vivo de Al-Andalus (dedicato alla storia della città)
Altro museo di grande interesse è il Museo Arqueológico y Etnológico (in Plaza Jeronimo Paez, 7,) uno dei poli espositivi più ricchi di Spagna.
Cappella di San Bartolomeo. Bellissimo esempio di architettura gotica-mudéjar
Grotte romane. Antiche cave di estrazione per la costruzione degli edifici di Cordova.
Mausoleo romano
Villa Romana “El Ruedo”. Uno degli scavi più completo della Spagana
Da non perdere con i bambini i vari giardini di Cordoba: Giardini di Alcàzar, realizzati seguendo lo stile moresco, sono ricchi di fontane e spazi verdi, i Giardini di Diego de Rivas, i giardini Vallelliano e i Giardini della Ribera, che offrono la possibilità di vedere antichi mulini, la ruota idraulica dell’Albolafìa, isolotti e uccelli acquatici.

Dove alloggiare a Cordoba

Sono varie le possibilità di alloggio a Cordoba. A seguito la l‘elenco delle strutture con camere familiari che hanno ricavuto il maggior punteggio su Booking.com da coloro che viaggiano con i bambini: Camere familiari a Cordoba

Il quartiere più ambito di Cordoba è la Judería. Qui sono presenti molti appartamenti che offrono strutture per le famiglie. Ecco l’elenco: Appartamenti per famiglie alla Juderia

I clienti di booking.com hanno stilato una classifica della zona migliore di Cordoba. Ecco gli hotel con camere familiari in questa zona in ordine di preferenza da parte delle famiglie: Hotel per famiglie nella zona di Cordoba preferita dagli ospiti

L'articolo Cordoba con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/cordoba-con-i-bambini/feed/ 0
La Mezquita di Cordoba con i bambini https://www.miciporti.it/la-mezquita-di-cordoba-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/la-mezquita-di-cordoba-con-i-bambini/#respond Thu, 02 Mar 2017 09:22:41 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5585 La Mezquita di Cordoba con i bambini

La Mezquita di Cordoba con i bambini Il più grande tempio religioso del mondo Basilica cristiana, moschea e di nuovo cattedrale, questa, in tre parole, la storia della Mezquita di Cordoba. Una storia neanche tanto inusuale, sopratutto perché ci troviamo in Spagna e di storie simili se ne leggono su tantissimi edifici religiosi, ma la […]

L'articolo La Mezquita di Cordoba con i bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
La Mezquita di Cordoba con i bambini

La Mezquita di Cordoba con i bambini

Il più grande tempio religioso del mondo

Basilica cristiana, moschea e di nuovo cattedrale, questa, in tre parole, la storia della Mezquita di Cordoba. Una storia neanche tanto inusuale, sopratutto perché ci troviamo in Spagna e di storie simili se ne leggono su tantissimi edifici religiosi, ma la Mezquita di Cordoba è diversa.
23.400 m quadrati di superficie. Queste le misure incredibile della Mezquita di Cordoba.

Con i bambini sarà un esperienza unica entrare dal portone della cattedrale e trovarsi nell’immensità i questa ex moschea, che regge su colonne di vari stili per dare l’immagine di una foresta di alberi.
Originariamente erano 1.013 le colonne su cui si reggeva l’immenso soffitto, ridotte a “sole” 856 a seguito dello smantellamento attuato per la costruzione della cattedrale cristiana.
Il motivo della presenza di così tante colonne è dovuto al fatto che secondo la tradizione araba, il letto della casa di un profeta doveva poggiare su tronchi di palme. Seguendo questo concetto al momento delle costruzione della Mezquita Abd al-Raḥmān I, volle l’utilizzo di tantissime colonne di vari stili architettonici, al fine di riprodurre l’immagine del letto di palme.

Come è immaginabile la Mezquita subì numerosi ampliamenti nel corso dei secoli. Costruita nel 785 sul luogo in cui sorgeva un’antica basilica visigota, fu rimaneggiata durante la seconda metà del IX e del X secolo. Proprio tra il 961 e il 966 venne attuato il raddoppiamento della superficie. I lavori durarono appena 1 mese!

A fianco della Moschea si trova un giardino coltivato ad aranci chiamato, appunto il Patio de los Naranjos

Una curiosità la Cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima in Cordova, che tutti conoscono come Mezquita, è stata utilizzata per un certo periodo, contemporaneamente per entrambi i culti. Nel 756, quando i musulmani occuparono Cordoba, la chiesa venne divisa in due parti e utilizzata da entrambe le confessioni. Solo in seguito la chiesa cristiana venne demolita per lascia posto alla moschea.
Circa 700 anni dopo parte della moschea sarebbe stata demolita per lasciare posto alla cattedrale cristiana.

L'articolo La Mezquita di Cordoba con i bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/la-mezquita-di-cordoba-con-i-bambini/feed/ 0
Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini https://www.miciporti.it/chiese-monasteri-cordoba-visitare-bambini/ https://www.miciporti.it/chiese-monasteri-cordoba-visitare-bambini/#respond Wed, 01 Mar 2017 15:34:42 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5582 Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini

Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini Certamente la visita dei monumenti come le chiese non sempre è facile accompagnati dai più piccoli, in ogni modo a seguito è riportato l’elenco dei maggiori luoghi di culto cattolico con delle brevi annotazioni sulle loro unicità. Molte delle chiese indicate sono “Chiese Fernandine” costruite […]

L'articolo Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini

Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini

Certamente la visita dei monumenti come le chiese non sempre è facile accompagnati dai più piccoli, in ogni modo a seguito è riportato l’elenco dei maggiori luoghi di culto cattolico con delle brevi annotazioni sulle loro unicità.
Molte delle chiese indicate sono “Chiese Fernandine” costruite cioè da Ferdinando III detto il Santo

Chiesa di San Nicolás de la Villa
Seconda chiesa dedicata a San Nicola è famosa per il particolare campanile

Chiesa di San Miguel
Questa chiesa da il nome al quartiere e fu costruita su una moschea di cui conserva l’arco laterale

Chiesa di San Pablo
Interessante il fatto che al posto del Campanile ci sia un carrillon.

Chiesa di San Andrés
Qui prima della chiesa vi sono sono stati un tempio romano e in seguito la basilica visigota di San Zoilo

Chiesa di San Lorenzo
è considerata la chiesa più bella chiesa della città. Fu costruita su un aMoschea utilizzando il minareto come campanile

Chiesa di San Agustín
Fu donata agli agostiniani per ringraziarli del contributo dato alla conquista della città

Chiesa di Santa Marina de Aguas Santas
è la chiesa più antica della città di epoca Visigota

Convento della Merced
Oggi sede della giunta regionale, questa chiesa il convento della Merced (Convento della Misericordia) è famoso per aver ospitato Cristoforo Colombo mentre aspettava di essere ricevuto dai sovrani Spagnoli.
Delle opere conservate nella chiesa vanno indicati la fonte battesimale visigota (che era presente nella chiesa che sorgeva su questo stesso luogo) e un Cristo del 1300

L'articolo Chiese e monasteri di Cordoba da visitare con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/chiese-monasteri-cordoba-visitare-bambini/feed/ 0
La Città dei Bambini di Cordoba https://www.miciporti.it/la-citta-dei-bambini-cordoba/ https://www.miciporti.it/la-citta-dei-bambini-cordoba/#respond Mon, 27 Feb 2017 12:32:25 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5574 La Città dei Bambini di Cordoba

La Città dei Bambini di Cordoba Un’enorme area verde dedicata ai bambini Per chi si trova a Cordoba con i bambini non può mancare una sosta (o anche più di una) alla “Ciudad de los Niños” (la Città dei Bambini) nei pressi del Parque Cruz Conde e del parco zoologico. Si tratta di un enorme […]

L'articolo La Città dei Bambini di Cordoba sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
La Città dei Bambini di Cordoba

La Città dei Bambini di Cordoba

Un’enorme area verde dedicata ai bambini

Per chi si trova a Cordoba con i bambini non può mancare una sosta (o anche più di una) alla “Ciudad de los Niños” (la Città dei Bambini) nei pressi del Parque Cruz Conde e del parco zoologico.

Si tratta di un enorme spazio (può contenere fino a 7,000 persone) strutturato per accogliere bambini e famiglie.

All’interno di quest’area sono presenti più di 30 giochi di diverso tipo e per le varie età dei bambini, che vanno dai più classici ai giochi pensati appositamente per questo parco: alcuni riprendono le caratteristiche proprie della città di Cordoba come le moschee e il fiume.

Nella Città dei Bambini è presente anche un area pattinaggio e una per gli skate e, valore aggiunto di questo ambiente, talvolta è possibile trovare degli istruttori che avvicinano i ragazzi a queste discipline.

Proprio per la caratteristica di essere inserito in un area verde, la Città dei Bambini ospita un centro di educazione ambientale il cui scopo è quello di sensibilizzare i più piccoli alla difesa dell’ambiente e alla conoscenza dei principi ecologici, attraverso il gioco.

Il giardino botanico (entrata a parte) completa l’offerta.

Pensata per le famiglie la Città dei Bambini offre servizi igienici dotati di fasciatoio, kit di pronto soccorso e aree ristoro con tavole e panchine.

Naturalmente la Città dei Bambini viene frequentata da persone di tutte le età, ma l’area è particolarmente adatta alle famiglie le quali possono lasciare giocare i bambini in piena tranquilità e senza pericoli.

Sia che ci si trovi a Cordoba per una una gita breve, sia che si sia programmata una vacanza più lunga la Città dei Bambini permette ai bambini (e ai grandi) di rilassarsi, giocare in tranquillità e passare una giornata o alcune ore in allegria.

È previsto un biglietto d’ingresso per la “Ciudad de los Niños”, dal costo irrisorio.

Il parco è chiuso il lunedì. Altri orari sono disponibili all’indirizzo:www.ciudaddelosninos.cordoba.es/index.php/horario

Alcuni dei giochi presenti

  • Zone di equilibrio movimento e arrampicata: con  altalene, reti per l’arrampicate, ceste rotanti e un piccolo ponte sospeso
  • Carrucole: Due Carrucolea media altezza
  • Scacchi giganti: scheda di enorme scacchi in legno
  • Grande giostra
  • Disco Olandese
  • Area per i piccoli con altalene, scivoli e giochi per i più piccoli
  • Ludoteca
  • Area solare: Giochi su un orologio solare, il calendario e globo zodiaco
  • Foresta incantata: alberi artificiali che spruzzato acqua al passaggio (Operativo solo in estate)
  • Lago: una rete di corsi d’acqua in un piccolo lago dove c’è una barca per attraversare da un lato all’altro tirando una corda
  • Area Skate: per pattini, monopattini e skateboard
  • Torre Dalben: a forma di piramide-torre in cui è possibile scendere da uno scivolo, ha anche altri scivoli, ponti, sedili girevoli e molto altro ancora …
  • Rosso Demone: grande rete orizzontale catene su cui si può camminare trattenendo altre catene top.
  • e anche : serie di diapositive, ponti, passerelle, le piccole pareti di arrampicata, ecc le tipiche gabbie rotanti dei criceti, dove possono montare fino a due bambini in una sola volta, tracciato preparato per condurre i giochi con monitor, giochi di sabbia da fare con con i bulldozer, circuiti di acqua, ruote idrauliche, e molto altro ancora … il Nido: Chalet appeso a un stand in legno, che è possibile spostare e ruotare in molti modi, con bambini all’interno…

L'articolo La Città dei Bambini di Cordoba sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/la-citta-dei-bambini-cordoba/feed/ 0
Granada con i Bambini https://www.miciporti.it/granada-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/granada-con-i-bambini/#respond Thu, 02 Feb 2017 10:26:16 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5533 Granada con i Bambini

Granada con i Bambini Granada, in Andalusia, una città ricca di storia e meraviglie da vivere con tutta la famiglia Alla confluenza del fiume Darro, non lontano dalle montagne della Sierra Nevada, troviamo la città di Granada, la più grande dell’andalusia. La città di Granada è molto amata dagli spagnoli, tanto da essere ricordata a […]

L'articolo Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
Granada con i Bambini

Granada con i Bambini

Granada, in Andalusia, una città ricca di storia e meraviglie da vivere con tutta la famiglia

Alla confluenza del fiume Darro, non lontano dalle montagne della Sierra Nevada, troviamo la città di Granada, la più grande dell’andalusia.
La città di Granada è molto amata dagli spagnoli, tanto da essere ricordata a livello proverbiale “Chi non ha visto Granada non ha visto nulla”.
La città è molto frequentata dagli stuudenti che la rendono una città dinamica e ricca di vita notturna, ma anche di nomerose manifestazioni culturali.
Questa città, che conobbe un incredibile sviluppo commerciale durante la dominazione araba, può vantare un notevole patrimonio architetturale e culturale.

Cosa vedere a Granada

[catlist id=409 numberposts=100 catlink=no thumbnail=yes excerpt=yes excerpt_size=55 excludeposts=5533 template=perfectlist posts_morelink=”Leggi tutto…”]

Curiosità su Granada
(da raccontare per strada, mentre si fanno le code, quando un po’ di noia assale 🙂 )

Il Sospiro del Moro
Granada, o meglio la sua visione, dà il nome ad una località posta tra la città e la costa: il Sospiro del Moro. Questo punto indica il luogo da cui, allontanandosi da Granada, per l’ultima volta è possibile vederla. Secondo la leggenda qui si fermo, sospirando, l’ultimo Sultano, Boabdil mentre lasciava per sempre Granada e il suo regno. La madre ( quella che, ripudiata, era stata mandata nella casa di Dare al-Horra) lo avrebbe rimporverato spramente accusandolo: “Piangi come una donna perché non hai saputo difendere il tuo regno come un uomo”.

Canzoni
Non solo il moro Boabdil piange e sospira mentre deve abbandonare Granada. La lirica “Granada” è un canto disperato di abbandono della città.

Scrittori e artisti
Una delle fortune di Granada fu quella di aver ospitato Washington Irving che scrisse nel 1832: “I racconti dell’Alhambra”, località in cui aveva soggiornato 4 anni prima. Quest’opera attirò a Granada artisti del calibro diDelacroix, Alexandre Dumas,  Honoré Daumier.
Tra la fine del 1800 e l’inizio del Granada ha visto la presenza contemporanea di artisti come: Andres Segovia, Salvador Dalí e Federico García Lorca.

Lo stile Mudéjar
Lo stile Mudéjar  è tipico dell’arte spagnola. Interessante è l’etimologia.
Mudéjar deriva dalla parila araba mudajjan, che può essere tradotto come “che ha il permesso di rimanere! E si riferisce al permesso avuto dai mussulmani di rimanere in Spagna dopo la reconquista cristiana.
Questi mussulmani, in base al Trattato di Purchena, ebbero il permesso di mantenere la propria lingua, cultura e religione.
La situazione cambiò dopo il XV secolo quando i mudéjar furono “invitati” a convertirsi al Cristianesimo e a parlare il Castigliano o il portoghese e ssunsero il nome di moriscos, in italiano “i mori”.

Informazioni utili:
Il clima di Granada è secco e continentale. Se d’inverno Le temperature sono sotto lo zero, d’estate salgono sopra i 30°C. Tra il giorno e la notte, l’escursione termica è notevole.

Informazioni utili per chi viaggia con il passeggino
Le zone di Alhambra, Generalife e Albaicin, sono piuttosto scomode con i passeggini per via dell’acciottolato presente sulla pavimentaxzione stradale
Come arrivare a Granada
Latitudine: 37.177336 (37° 10′ 38.41” N)
Longitudine: -3.598557 (3° 35′ 54.81” W)

Come arrivare a Granada

Come arrivare a Granada in Aereo
L’aeroporto di Granada dista circa 18 km dal centro città ed è collegato da mezzi pubblici (bus e taxi) L’aeroporto è servito dalle maggiori compagnie aeree di linea e low cost

Come arrivare a Granada in Auto/Bus
Da Siviglia
Partendo dalla N-IVb prendere la A-92 fino all’uscita per la A-329. Seguire le indicazioni per la N-432a e per la N-323a fino a Granada.

Da Cordoba
Partendo dalla N-432 prendere l’uscita 408 ed immettersi sulla A-45 direzione Malaga e successivamente prendere la A-92. Prendere l’uscita 241A e proseguire sulla E-902/A-44 direzione Granada. Infine prendere l’uscita 129 verso Recogidas.
Da Malaga
Dalla A-45 e raggiungere la A-92 direzione Granada. Prendere l’uscita 241A e proseguire sulla E-902/A-44 direzione Granada. Infine prendere l’uscita 129 verso Recogidas.

Come arrivare a Granada in Treno
Granada è collegata via ferrovia alle seguenti città:
Algeciras, Almeria, Antequera, Barcellona, Cordoba, Madrid, Malaga, Ronda, Siviglia, Valencia.

L'articolo Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/granada-con-i-bambini/feed/ 0
Cattedrale di Granada con i bambini https://www.miciporti.it/cattedrale-di-granada-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/cattedrale-di-granada-con-i-bambini/#respond Wed, 01 Feb 2017 10:17:27 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5554 Cattedrale di Granada con i bambini

Cattedrale di Granada con i bambini la seconda cattedrale in grandezza di tutta la Spagna La cattedrale di Granada merita certamente una visita, ma se i vostri figlio sono refrattari a visitare chiese e cattedrali, dite loro che con quello che c’è voluto a costruirla, almeno una visita, la cattedrale di Granada la merita. I […]

L'articolo Cattedrale di Granada con i bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
Cattedrale di Granada con i bambini

Cattedrale di Granada con i bambini

la seconda cattedrale in grandezza di tutta la Spagna

La cattedrale di Granada merita certamente una visita, ma se i vostri figlio sono refrattari a visitare chiese e cattedrali, dite loro che con quello che c’è voluto a costruirla, almeno una visita, la cattedrale di Granada la merita.
I re cattolici pensarono alla costruzione già nel 1492 (per intenderci lo stesso anno della scoperta dell’America) e chiesero un tempio che fosse imitazione della cattedrale di Toledo.
Ci vollero circa 26 anni solo per dare l’incarico a Diego di Siloè di attivare il progetto. Si dovettero poi attenderne alti 200 anni per mettere la parola “fine” alla costruzione della cattedrale che oltre a vedere alternarsi vari stili architettonici (la facciata è barocca) fu anche privata di una delle due torri del progetto originale. Non solo, quella attualmente esistente è alta 57 metri e non 81 come da progetto.
Tanto lavoro ebbe comunque un ottimo risultato: la Cattedrale di Granada è la seconda in grandezza di tutta la Spagna (la prima è Santa Maria della Sede di Siviglia) e se anche non è diventata il mausoleo dei sovrani spagnoli (sorte toccata all’ El Escorial di Madrid) rappresenta un monumento imponente e suggestivo.
La Capilla Mayor (la cappella maggiore) fu progettata dal’architetto originario Diego di Siloè, e rappresenta bene il progetto di grandiosità a cui di era pensato. Qui sarebbero dovuti riposare in eterno i re cattolici della Spagna e per questo la cappella venne sormontata da una cupola decorata magnificamente con sculture, dipinti e vetrate degne della magnificenza dei sovrani della Spagna riconquistata.
La facciata della cattedrale è stata concepita come un rivisitazione di un arco di trionfo antico a simboleggiare la vittoria dei cristiani sui mussulmani.
L’interno della chiesa, infine, è usato come paradigma di come possano unirsi stile gotico e rinascimentale.

L'articolo Cattedrale di Granada con i bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/cattedrale-di-granada-con-i-bambini/feed/ 0
Generalife di Granada con i Bambini https://www.miciporti.it/generalife-di-granada-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/generalife-di-granada-con-i-bambini/#respond Tue, 31 Jan 2017 09:49:18 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5551 Generalife con i Bambini

Generalife di Granada con i Bambini Il palazzo famoso per i bellissimi giardini. Altra architettura cittadina dichiarata Patrimonio dell’Umanità è Palacio de Generalife, costruito nel corso del Trecento. La parte più suggestiva del Palazzo è senza dubbio il Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), con il Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana), […]

L'articolo Generalife di Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
Generalife con i Bambini

Generalife di Granada con i Bambini

Il palazzo famoso per i bellissimi giardini.

Altra architettura cittadina dichiarata Patrimonio dell’Umanità è Palacio de Generalife, costruito nel corso del Trecento. La parte più suggestiva del Palazzo è senza dubbio il Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), con il Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana), da molti considerato il più pregevole esempio dei giardini medievali di al-Andalus.

Generalife raccontato i Bambini
Generalife più che per il palazzo in sé è famoso per i bellissimi giardini.
Come tutti i regnanti anche il Sultano di Granada amava vivere momenti di relax nei periodi di caosa dati dalla vita pubblica e il Generalife sembra voler rappresentare priorio un giardino incantato in cui rilassarsi al verde e con la vicinanza dell’acqua.
Non va dimenticato, infatti che Granada, in estate, può raggiungere anche i 45°C. Un ambiente fresco e lussureggiante rappresenta un vero e proprio paradiso Terrestre.
Non è un caso che il nome Generalife derivi dall’arabo: Yanat – al – Arif cioè “giardino dell’architetto”. Non ci cerchi, però, nelle guide il nome dell’architetto che ha strutturato il giardino, perché l’architetto a cui fa riferimento Generalife è l’Architetto per eccellenza, il creatore dell’Universo, cioè Dio stesso.

Progettato nel corso del 1300 per opera di due sultani (Maometto III lo fece costruirre, Abu I-Walid Isma’il, ridecorare) Generalife è composto di due giardini principali: il Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico) e il giardino della Sultana.
Il primo, il Patio de la Acequia è considerato il migliore esempio di giardini medioevali e un dei più antichi giardino mori ancora esistenti.
In passato per accedere al palazzo di Generalife era necessario attraversare un camminamento coperto che superava il burrone difensivo.

L'articolo Generalife di Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/generalife-di-granada-con-i-bambini/feed/ 0
L’ Albaicìn di Granada con i Bambini https://www.miciporti.it/l-albaicin-di-granada-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/l-albaicin-di-granada-con-i-bambini/#respond Mon, 30 Jan 2017 09:26:57 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5543 L' Albaicìn di Granada con i Bambini

L’ Albaicìn di Granada con i Bambini Il quartiere più tradizionale di granada L’ Albaicìn (Albayzínè o Albayzín) il quartiere in cui si stanziarono i Mori dopo la Reconquista, creando un quartiere ricco che arrivò ad annoverare fino a 60,000 abitanti e 26 Moschee. Il mome, Albayzínè ricorda la sua origine dato che è una […]

L'articolo L’ Albaicìn di Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
L' Albaicìn di Granada con i Bambini

L’ Albaicìn di Granada con i Bambini

Il quartiere più tradizionale di granada

L’ Albaicìn (Albayzínè o Albayzín) il quartiere in cui si stanziarono i Mori dopo la Reconquista, creando un quartiere ricco che arrivò ad annoverare fino a 60,000 abitanti e 26 Moschee. Il mome, Albayzínè ricorda la sua origine dato che è una derivazione di bayyasīn: “provenienti da Baeza” la città dei moriscos fondatori del quartiere.
Oggi rimane l‘intrico di vicoli e strade e passeggiare per le sue pittoresche e ben conservate viuzze medievali, tra balconcini e patii significa compiere un viaggio all’indietro nel tempo.
Sebbene sia la sua origine mussulmana a rendere unico questo quartiere, tanto da essere definito uno dei più autentici di Granada, il monumento più famoso è una chiesa cattolica: la Chiesa di San Salvador .
Si tratta di una chiesa in stile mudéjar, costruita sull’antica moschea maggiore di Albaicìn XVI secolo.
Un luogo bellissimo in cui fermarsi è il belvedere di San Salvador, che si apre proprio davanti alla chiesa e che permette di ammirare dall’alto la vicina fortezza di Alhambra.
Sempre nel quartiere meritano una visita i Bagni Arabi, mentre se si entra dalla piazza Larga dell’Albaicín vale la pena di ammirare l’Arco de las Pesas, il nome che I granadini hanno dato alla Puerta Nueva.

La porta dei pesi ha una storia tutta da raccontare.
Appesi all’architrave si possono vedere dei pezzi di ferro: sono i pesi che erano utilizzati come unità di misura per i commerci nel quartiere. Da qui il nome della porta, che nella sua storia è stata considerata anche di malaugurio dai moriscos e per un certo periodo, chiusa.

Per gli amanti delle casate reali consigliamo una visita al convento Convento di Santa Isabel la Real (volito dala Regina Isabella) che è collegato al più antico Palazzo di Dare al-Horra, la Casa della Regina. Qui infatti abitava dopo il ripudio la regina ʿĀʾisha, la madre di Boabdil, ultimo re nazarí di Granada, con il quale si estinse la dinastia.
Per gli amanti del gossip, ʿĀʾisha fu ripudiata dal consorte, il sultano Abu l-Hasan ‘Ali, padre di Boabdil, che si era innamorato follemente di una schiava cristiana, convertita all’islam e divenuta sposa del sultano.
La regina madre venne quindi “trasferita” da all’Alhambra, a Dare al-Horra cioè la “casa della donna onesta” (magra consolazione o ironia maschilista?)

In fine se si decide di percorrete le strade Calderería Nueva e Calderería Vieja è possibile scoprire la strada che collegava l’Albaicín con la Medina, attraverso strada Elvira e la sua porta.

I Bagni Arabi di Granada con i bambini
Considerati luoghi di malaffare erano in realtà un importante ritrovo pubblico

I bagni Arabi di Granada si trovano nell’antico quartiere mussulmano di Granada: Albaicìn o Albayzínè o Albayzín. Si tratta di un monumento quasi unico, perchè dopo la reconquista quasi tutti i Bañueli furono distrutti (dai cattolici erano considerati luoghi malfamati).
Sebbene avessero una pessima fama, i bagni erano un luogo di vita sociale molto importante con una rigida divisione tra gli ambienti maschili e quelli dedicati alle donne.
Qui si parlava di religione e ci si tagliavano i capelli, di accedeva alle cure di tipo termale e ci si sottoponeva ad un massaggio.
Similmente alle terme Romane i bagni arabi erano prima di tutto un luogo di incontro e relax e similmente ai bagni romani erano composti di vari ambienti con vasche e aree a diverse temperature: calda tieida e fredda.
Oggi ai bagni arabi si accede attraverso una piccola casa che venne costruita qui dopo la riconquista (fortunatamente, nonostante la fama di male affare questi bagni arabi non vennero distrutti con il ritorno del cattolicesimo). Per avere la comodità dell’acqua vicina i bagni furono costruiti sulla riva del fiume Darro.

L'articolo L’ Albaicìn di Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/l-albaicin-di-granada-con-i-bambini/feed/ 0
L’Alhambra di Granada con i Bambini https://www.miciporti.it/l-alhambra-di-granada-con-i-bambini/ https://www.miciporti.it/l-alhambra-di-granada-con-i-bambini/#respond Wed, 25 Jan 2017 11:33:23 +0000 https://www.miciporti.it/?p=5527 L' Alhambra di Granada con i Bambini

L’ Alhambra di Granada con i Bambini Alhambra il simbolo di Granada e una delle sette meraviglie del mondo moderno Simbolo di Granada è l’Alhambra (la cittadella rossa, dall’arabo “al-Ḥamrā'”, la Rossa), un notevole complesso architettonico che occupa la maggior parte del colle della Sabika e che si configurava come una città a tutti gli […]

L'articolo L’Alhambra di Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
L' Alhambra di Granada con i Bambini

L’ Alhambra di Granada con i Bambini

Alhambra il simbolo di Granada e una delle sette meraviglie del mondo moderno

Simbolo di Granada è l’Alhambra (la cittadella rossa, dall’arabo “al-Ḥamrā'”, la Rossa), un notevole complesso architettonico che occupa la maggior parte del colle della Sabika e che si configurava come una città a tutti gli effetti (dotata, tra l’altro, di tutti i servizi essenziali come scuole, moschee e botteghe).
Da molti considerata una delle “sette meraviglie del mondo moderno“, l’Alhambra è stata dichiarata, dall’UNESCO, Patrimonio Culturale dell’Umanità.

Iniziata nella prima metà del Duecento da Muḥammad ibn Naṣr, risulta suddivisa in vari edifici: l’Alcazaba (la zona militare con il Jardín de los Adarves e la monumentale Torre della Vela), i Palacios nazaríes (il complesso formato dal Palacio de Comares e dal Palacio de los Leones e caratterizzato dalla sala conosciuta come la Mexuar, destinata alle udienze e all’amministrazione della giustizia straordinaria), dalle Stanze dell’Imperatore, dal Palazzo di Carlo V e dal convento di San Francesco.

Presentare Alhambra di Granada ai Bambini
Alhambra è nata come roccaforte militare. I mori avevano necessità di costruire un ambiente difensivo e decisero di sfruttare le  rovine di un’altra cittadella, chiamata Alcazaba.
L’idea di costruire sopra qualcosa di preesistente permette di minimizzare i rischi per la costruzione: si possono riciclare fondamenta e mura (anche se non tutti) ed essere sicuri che se la vecchia posizione era adatta a difendere la città in passato lo sarà anche in futuro!
In realtà la cittadella ben presto si trasformò in un bellissimo palazzo.
Cordili, giardini, fontane (l’acqua è sempre importantissima e segno di ricchezza), andarono ad arricchire gli interni della fortezza che oggi appare un bellissimo contrasto: fortezza militare all’esterno e palazzo signorile all’interno.
Della vecchia fortezza è rimasto il nome arabo: Al – Qal aal – Hmbra (traslato poi i n spagnolo Alhambra) cioè “fortezza rossa”, probabilmente a causa dei mattono rossi che la contraddistinguono.

Note per i bambini con il passeggino
Per arrivare all’ Alhambra è necessario percorrere una lunga strada in pendenza (non comodissima con il passeggino) e molte zone sono collegate da scale.
E’ consigliabile, se il bambino/a non cammina, organizzarrsi con un marsupio, mentre se il bambino cammina, lasciare il passeggino all’entrata.

Proprio di fronte all’Alhambra, in posizione collinare, troviamo uno dei più importanti e belli quartieri della città: l’ Albayzín, mentre di fronte si trova il Generalife: un palazzo indipendente di incredibile bellezza.

L'Alhambra di Granada con i Bambini

L'articolo L’Alhambra di Granada con i Bambini sembra essere il primo su Miciporti.it.

]]>
https://www.miciporti.it/l-alhambra-di-granada-con-i-bambini/feed/ 0