Giro d’Europa con l’Albero di Natale

Giro d'Europa con l'Albero di Natale
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Giro d’Europa con l’Albero di Natale

In giro per l’Europa alla ricerca dell’origine e dello sviluppo delle tradizioni legate all’albero di Natale Un avventura che riserva molte sorprese e idee di viaggio.

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Per molti italiani l’albero di Natale è considerato, ancora, “un’usanza nordica” e in alcune famiglie è facile sentire dire dai più anziani che “prima si faceva il presepe”.
Ma da dove ha origine l’abitudine di addobbare l’abete nei giorni precedenti al natale? Ed è vero che questa usanza appartiene alla cultura nordica?

La tradizione di decorare l’albero di natale è, effettivamente, originaria del nord Europa e affonda la sua origine in tradizioni precristiane.
L’albero, fin da epoca primitiva, è legato alla vita. Le piante che paiono “morire” nelle stagioni fredde, hanno un forte legame con i simboli di rinascita e ancor più il legame tra le conifere “sempreverdi” e le simbologie legate alla vita e alla resurrezione è fortissimo.
Il dio tedesco Wotan aveva un alberi cosmici sacri, che venivano decorati con simboli astronomici come sole, luna e stelle.
La cultura giudaico cristiana ha un importante simbologia legata all’albero e al “legno” che va dall’albero della conoscenza del bene e del male, posto nel paradiso terreste, e da cui viene tratto il frutto della cacciata, alla croce di Cristo, simbolo di redenzione.
In alcune rappresentazioni religiose degli episodi biblici, gli alberi sarebbero stati posti davanti alla cattedrali, da cui l’origine, secondo alcuni, di piantare gli abeti nella piazza del duomo.

A livello popolare sono molti gli “alberi” attorno a cui ci si riunisce: l’albero della cuccagna, da scalare per raggiungere un premio, come l’albero di maggio, adornato di nastri e fiori, intorno a cui ballano le coppie.
In questi casi si parla di alberi legati al cambio delle stagioni e alla celebrazione della primavera. Spesso, in epoche antiche, l’inizio della primavera corrispondeva con il rimo giorno dell’anno ed ecco che possiamo parlare di “alberi di capodanno”.
L’albero rappresenta quindi la nascita o la rinascita e nella tradizione tedesca i bambini portati dalla cicogna venivano posti ai piedi di un abete.

L’albero di natale come viene inteso oggi nascerebbe a Tallin intorno al 1400, quando venne eretto un grande albero intorno a cui ballavano i giovani non ancora sposati.
Il primo documento certo di un “albero decorato” lo colloca a Brema (in Germania) nel 1570, mentre a Riga abbiamo una targa che proclama il patrocinio del primo albero di capodanno. Siamo nel 1510.

È in Germania che l’albero diventa, da una tradizione pubblica, un’usanza privata: nell’Alsazia del 1600 si inizia a portare gli abeti a casa per adornarli con fiori di carta, frutti, biscotti e ninnoli decorativi.
Da qui passa a Vienna, nelle case nobili, in Francia e in Italia. Già perché già dalla seconda metà dell’800 le casate nobiliari iniziano ad imitare la regina Margherita nell’addobbare gli alberi di Natale.

Come venivano addobbati gli alberi di Natale?
In origine gli alberi di Natale erano addobbati con fiori finti, frutti, dolcetti (per lo più biscotti di pan di zenzero) e candele.
Si tratta in ogni caso di simboli di vita nascita. Porre qualcosa di vivo (come i fiori finti o frutta) su un albero spoglio, e quindi “morto”, è un modo per propiziarne la rinascita. La tradizione è ancora presente il Georgia, dove viene spogliato un noce o un nocciolo, a cui vengono appesi frutti secchi.
Anche con l’uso del sempreverde, la simbologia rimane forte.
I dolci sono i doni della vita, che poi venivano mangiati dalla famiglia riunita, mentre le candele, sono rappresentazione della luce.
Le rappresentazioni della luce sono fortissime soprattutto in nord Europa, dove le giornate invernali sono molto corte e i periodi di buio molto lunghi.

In conclusione l’Albero di Natale è una rappresentazione della vita e della rinascita legato sia al culto cristiano, sia alla tradizione naturale del cambio delle stagioni e del passaggio dalle giornate buie e corte alle giornate più lunghe e luminose.
Ancora oggi le luci e gli addobbi dell’albero di Natale illuminano e scaldano le feste di Natale con immensi abeti che adornano le piazze delle maggiori città occidentali.

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