giovedì, Ottobre 6, 2022
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L’ Oggetto di transizione del bambino (coperta di Linus)

I compagni inseparabili del bambino in viaggio:
(il ciuccio, l’ oggetto di transizione o coperta di Linus)

Vi sono degli oggetti da cui il bambino non si separa quasi mai e che ricerca nei momenti di stress o stanchezza. Si tratta di piccole cose: il ciuccio, la copertina, il pupazzo preferito.
Se siamo in viaggio è bene avere sempre a portata di mano questi oggetti, e sopratutto non iniziare il distacco proprio mentre siamo in viaggio.

Il ciuccio

Sebbene non sia propriamente amato da pediatri e dentisti, per molti bambini il ciuccio è un oggetto fondamentale per prendere sonno.
É importante ricordarlo sempre quando si viaggia e controllare di averlo con sé quando ci si sposta. Come altro oggetti a cui il bambino è affezionato (l’orsetto o la bambola preferiti) è bene conservarlo a portata di mano, in un luogo sicuro, ma accessibile in qualsiasi momento, casomai il piccolo abbia necessità di fare un sonnellino fuori orario.
Anche il ciuccio può deteriorarsi ed è necessario controllane lo stato prima di partire ed eventualmente portarne di nuovi nel bagaglio.
Il ciuccio necessita di essere pulito e sterilizzato. In viaggio questa operazione può essere fatta facendo bollire il ciuccio in acqua per cinque minuti.
È importante anche avere un contenitore in cui conservare il ciuccio pulito. In commercio ce ne sono molti, di diverse forme e misure. Per conservare un ciuccio non è necessario che siano griffati o argentati: è importante che siano di misura compattanon si rompano quando cadono e chiudano bene.

Come tutti i distacchi anche quello dal ciuccio deve avvenire nel momento giusto. La vacanza non mi pare quello più indicato, anche se effettivamente il genitore è più presente e può mediare in modo migliore la separazione. Ancora una volta dipende molto dalla situazione e dal bambino. Se la vacanza prevede molte esperienze nuove, nuovi ritmi, nuovi ambienti, aggiungere anche un distacco, può essere “troppo”, sopratutto se “dimenticare” il ciuccio a casa vuol dire 15 giorni di insonnia. D’altro canto, se la situazione lo permette, la presenza costante dei genitori può favorire un progressivo allontanamento dal ciucciotto.

L’oggetto per dormire (oggetto di transizione) in viaggio

linus

Alcuni bambini hanno un oggetto che li accompagna ovunque: nel momento della nanna, nei momenti di stress o tensione, durante i cambiamenti ecc.
Si tratta di una bambola, un orsacchiotto, una copertina o un altro oggetto a cui il bambino è particolarmente legato.
È importante che questo oggetto venga con noi ovunque.
Per sua natura è un oggetto piuttosto pratico (mai visto un bambino avere come pupazzo preferito un orso Yoghi a dimensioni reali) e maneggevole, morbido, in modo che il piccolo possa ciancicarlo a suo piacimento.
Nel bagaglio dovrà essere in un posto sicuro, ma a portata di mano, al fine di essere facile da recuperare a richiesta, e accompagnerà il piccolo nel momento del sonno e del riposino, ma anche nei momenti di stress o tensione. Per questo è importante averlo sempre con noi in viaggio quando cambiano abitudini, luoghi, routine.
Inutile dire che dopo la vacanza anche il nostro piccolo amico avrà bisogno di un bel bagno!

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