Sardegna con i bambini: vacanze mare

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Sardegna con i bambini: vacanze mare

La Sardegna è una delle mete classiche per le vacanze estive. Alcune coste sono ancora selvagge, mentre altre sono ricche di attrazioni per le famiglie.
Perché andare al mare in Sardegna con i Bambini

  • Nella parte Nord-orientale si trovano chilometri di spiagge dalla finissima sabbia bianca tra la macchia mediterranea e il mare cristallino.
  • Mare pulito
  • Qualità dei servizi
  • I principali centri hanno strutture ricettive e stabilimenti balneari con aree giochi e servizi per bambini
  • Spazi Gioco ed aree verdi
  • Contesto naturale pregevole
  • Spiagge insignite della Bandiera Verde: Alghero (Sassari), Bari sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Castelsardo-Ampurias (Sassari), La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Poetto (Cagliari), Quartu Sant’Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio).

Perché non andare al mare in Sardegna con i Bambini

  • Costa meridionale ed occidentale selvaggia e frastagliata. Fondali piuttosto alti ovunque.
  • Non sempre le strutture ricettive sono sulla spiaggia
  • Prezzi a volte elevati
  • Alcune località sono troppo affollate in alta stagione
  • Pochi hotel offrono pacchetti vacanza famiglia
  • Pochi eventi per bambini e poche alternative alla spiaggia
  • Non tutte le località sono di facile ed immediato accesso

Località

» ALGHERO

Soprannominata Barceloneta, la piccola Barcellona (in quanto vi si parla ancora il catalano), è capoluogo della Riviera del Corallo. Vivace, ma a misura di famiglia.
Le sue spiagge sono curate e ben attrezzate e l’offerta ricettiva è più che buona.
Il lido di Alghero è la spiaggia più nota ed estesa. Si presenta come una lunga lingua di sabbia bianca che inizia con la spiaggia di San Giovanni per proseguire con il Lido Novelli. I fondali, sabbiosi, digradano dolcemente e le acque sono tranquille.
La Spiaggia Maria Pia presenta dune di sabbia ed è circondata da secolari ginepri.
Adatta alla famiglie è anche Porto Conte, un’ampia insenatura situata lungo il litorale nord della riviera del Corallo.
I ragazzi preferiranno la giovane e vivace Spiaggia Le Bombarde. Qui, vi è anche il parco avventura Le Ragnatele (http://www.parco-avventura.net/).
Alghero presenta un bel lungomare, tranquillo e vivibile ed è punto di partenza perfetto per piccole escursioni. Merita di essere scoperto il Parco di Porto Conte (comprendente la Foresta Demaniale “Le Prigionette”) che offre passeggiate adatte anche a famiglie con bambini.
Da scoprire anche l’ Aquarium di Alghero, la più grande esposizione di fauna ittica marina e d’acqua dolce della Sardegna.

» CASTELSARDO

Si affaccia al centro del Golfo dell’Asinara, nella regione storica dell’ Anglona.
Appartenente ai circuiti de “I borghi più belli d’Italia” e del “Village Terraneo“, Castelsardo è una destinazione turistico balneare adatta a famiglie con bambini in quanto offre strutture ricettive di qualità e spiagge pulite ed attrezzate.
Incantevole è la spiaggia di Ampurias (o Sacro Cuore) che si trova a località Lu Bagnu. Incastonata in un contesto naturale di rara bellezza. L’arenile è formato da granelli di sabbia finissima di color crema ed i fondali, sabbiosi, sono bassi ed adatti anche ai più piccoli.
Durante l’alta stagione, però è molto affollata.
Irrinunciabile è una visita alla Roccia dell’Elefante, un grosso masso che ha l’aspetto di un pachiderma seduto.

» LA MADDALENA

Isola principale dell’arcipelago omonimo, La Maddalena è una delle località turistico balneare più amate e frequentate della Sardegna.
Le sue spiagge sono favolose. Caratterizzate da sabbia candida e bagnate da un mare cristallino hanno poco da invidiare ai paradisi caraibici.
Molto belle nella parte settentrionale dell’isola, le spiaggette d Abbatoggia e la Baia di Spalmatore (che oltre ad essere riparata dal vento, può contare su stabilimenti ben attrezzati).
Nella parte meridionale dell’isola, invece, troviamo la suggestiva spiaggia di Tegge. Vivace, e dall’atmosfera unica.
Oltre a spiagge meravigliose, La Maddalena offre una natura incantevole, tutta da scoprire.
Merita una visita anche il Museo del Mare, a Stagnali sull’isola di Caprera. Per informazioni. http://www.lamaddalenapark.it/educazione-ambientale/museo-del-mare.

» SANTA TERESA DI GALLURA

Si sviluppa su un promontorio che guarda a Nord la costa meridionale della Corsica ed è tra le mete turistiche più ambite ed amate della Sardegna.
Le spiagge sono curate, attrezzate e di facile accesso. Il litorale è di sabbia bianca, molto fine.
Molto affollata, in alta stagione ha prezzi elevati.

» SAN TEODORO

Nella regione storica della Gallura, è una meta turistica apprezzata e ben organizzata.
Il promontorio granitico di Capo Coda Cavallo è una delle destinazioni più suggestive della costa sarda. Inserito in un contesto naturale d’incredibile bellezza è abbracciata dall’Area naturale marina protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo.
Fortemente sviluppata dal punto di vista turistico ricettivo, è tutto un susseguirsi di spiagge sabbiose e scogliere coperte da una rigogliosa macchia mediterranea.

» BARI SARDO

Piccolo centro nel cuore dell’ Ogliastra è un vero e proprio angolo di paradiso.
Natura rigogliosa e spiagge da sogno sono i tratti distintivi di questo moderno centro turistico. Il litorale si estende per circa 10 km e si presenta come una lingua di sabbia bianca e sottile, orlata da scogli piatti di porfido rosso. Non mancano scogliere brune e tratti frastagliati.
Seppur incantevole la spiaggia Pranargia e Foddini. Abbracciata da una pineta, è però poco adatta ai bambini in quanto il fondale digrada rapidamente
Dal punto di vista ricettivo, si può trovare un’ ampia gamma di strutture che incontrano le esigenze più diverse.

Esperienze personali

Nutro verso la regione dell’ Ogliastra un affetto particolare, avendo accolto il nostri primo, piccolo, nucleo familiare in vacanza al mare.
Avendo fatto un giro della Sardegna con la primogenita di otto mesi posso affermare che la zona è una delle migliori se si viaggia con i bambini molto piccoli.
Nel nostro giro, abbaimo toccato anche la zona di Salinas, affascinante con le sue dune di sabbia, e la costa di Torre dei Corsari presso Arborea. Qui il mare è davvero agitato e l’accesso alla spiaggia piuttosto scomodo, per cui mi sento di sconsigliarla a chi viaggia con i bambini o ama i bagni in mare (la corrente è piuttosto pericolosa anche per gli adulti)
L’ aera di Bari Sardo è adatta ad una vacanza di relax con i più piccoli, con strutture attrezzate e una bella costa.
Presso Torre di Bari Sardo vi sono strutture adatte alle famiglie, incluse alcune che offrono appartamenti o studios in B&B o mezza pensione. Il litorale presso la torre è di sabbia non troppo fine, ottimo per fare mare con i bambini. I fondali, in alcuni punti, sono un po’ ripidi, ma con una bambina così piccola, e quindi sempre molto vicina a noi, questo non ci ha vietato di goderci il mare pulito.
Da Bari Sardo è possibile raggiungere anche l’ Ittiturismo di Arbatax, dove, a prezzo fisso, è possibile mangiare pesce freschissimo della stessa cooperativa di pescatori.
Se si decide di mangiare all’ Ittiturismo è consigliabile prenotare con un certo anticipo, dato che, sopratutto in estate, le richieste sono davvero tante.
Il pranzo (o la cena) presso l’ Ittiturismo prevede un numero infinito di portate di pesce, crostacei e molluschi, preparati in ogni modo: arrosto, grigliati, bolliti, saltati…, accompagnate da acqua o vino e concluse con mirto di Sardegna. Per questo motivo mi permetto due semplici consigli:

  • prenotare il pranzo piuttosto che la cena, a meno che la struttura in cui si alloggia non sia davvero molto vicina
  • andare con bambini molto piccoli (che passeranno metà del pasto nel passeggino dormendo) o abbastanza grandi da poter stare da soli nell’area giochi a fianco allo spazio di ristoro. I tempi di servizio sono piuttosto dilatati, non a causa della lentezza personale (molto preparato e capace) ma perché di supera la decina di portate a pasto!

Ad Arbatax c’è anche una bellissima spiaggia e numerose strutture.

» BUGGERRU

Piccolo, ma incantevole centro della Provincia di Carbonia-Iglesias, sorge lungo la costa occidentale, nella sub-regione dell’ Iglesiente. Poco noto (ma non poco frequentato) si caratterizza per uno scenografico sbocco a mare di un impervia valle.
Il litorale è incantevole è può contare su un’ offerta turistico ricettiva di buon livello.
Tra le spiagge, spicca la bellissima Cala Domestica con fondo di sottile sabbia mista a ghiaia, dune e scogli sparsi. I fondali, bassi e sicuri, sono adatti anche ai piccoli ospiti.
Per trascorrere una giornata diversa, si può organizzare una visita alla Galleria Henry, scavata nel 1865 è considerata la più importante opera della grande miniera di Planu Sartu.
La galleria, oggi si presenta come un suggestivo labirinto, da percorrere in totale sicurezza.

» OROSEI

Nell’antica subregione storica delle Baronie, sulla costa orientale, vanta un litorale lungo 20 km. Destinazione turistica tra le più apprezzate, può contare su strutture di buon livello e stabilimenti balneariattrezzati anche per famiglie con bambini.
Incantevole è la marina di Orosei, spiaggia lunghissima e meravigliosa.
Molto bella è la spiaggia della Berchida composta di una sabbia finissima di colore grigio.
Da scoprire la fauna e la flora dello straordinario Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu.

» QUARTU SANT’ELENA

Sorge sulla parte meridionale della pianura del Campidano, circondata dal massiccio montuoso dei Sette Fratelli, ricoperto da boschi.
Importate centro turistico balneare, può vantare un litorale bello, curato e ben attrezzato.
Incantevole, in particolar modo, è la spiaggia del Poetto di Quartu Sant’ Elena; lunga parecchi chilometri, presenta un fondo di sabbia bianca sottile contornata da palme e da una ricca vegetazione.
Ad eccezione di qualche zona scogliosa, la spiaggia, ha fondali bassi e sabbiosi, che ben si adattano alle esigenze di gioco dei piccoli ospiti.
Durante una vacanza a Quartu Sant’Elena, si può visitare il Parco naturale regionale Molentargius-Saline. Il curioso nome deriva dai “molenti“, ossia gli asini, i mezzi utilizzati in passato per trasportare il sale raccolto nei suoi bacini.
Il Parco comprende il sistema degli stagni di acqua dolce del “Bellarosa Minore” e “Perdalonga”, e di acqua salata del “Bellarosa Maggiore” o Molentargius.
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