Siviglia con i Bambini

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Siviglia con i Bambini

Cosa fare e cosa vedere con i bambini a Sivliglia

Siviglia, sulle rive del fiume Guadalquivir, è lo splendido capoluogo dell’Andalusia.
Città tipicamente mediterranea, fu fondata dai Tartessi intorno al VIII secolo a.C. e conobbe la dominazione, tra gli altri, dei cartaginesi, dei romani e dei mori.

Cuore ed anima dell’Andalusia, Siviglia, meriterebbe una visita di almeno un paio di giorni.
Elegante, vivace, allegra, Siviglia, è un città incantevole e squisitamente spagnola: qui, si possono scoprire il flamenco, le tapas e le tradizioni più vere.

Famosa per la sua straordinaria e suggestiva “Semana Santa”, Siviglia, vanta un incredibile patrimonio culturale: tant’è che le sue architetture simbolo – la Giralda, la Cattedrale, l’Alcazar e l’Archivio delle Indie – sono state dichiarate, dall’UNESCO, patrimonio dell’umanità.

La Giralda è la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia. Si tratta di un antico minareto almohade interamente ricoperto in laterizio cotto e caratterizzato da dimensioni a dir poco imponenti. Con i suoi 104 metri d’altezza fu per secoli il monumento più alto del mondo.

La sezione principale corrisponde alla parte più antica del Minareto è di origine islamica. Iniziata nel 1156 per ordine del Califfo Abū Yūsuf Yaʿqūb al-Manṣūr, fu completata nel 1184 e si contraddistingueva, oltre che per la mancava di scale (sostituite da rampe), dalla presenza di una monumentale sfera di rame (andata distrutta a causa di un terremoto nel 1365 e sostituita dai cristiani con una campana).
Il minareto venne trasformato in torre campanaria nel corso del XVI secolo e, nel 1568, fu completata da una grandiosa statua alta 4 metri (Giraldillo), simbolo del trionfo della Fede.

La Cattedrale di Siviglia è la più grande architettura religiosa spagnola, nonché la più grande chiesa gotica del mondo.
Iniziata nel 1401 sui resti dell’antica moschea Aljama fu completata solo nel 1928 e per la sua maestosità è simbolo del desiderio di rinascita religiosa spagnola.
A dir poco splendida, è completata dal Patio de los Narajos, una specie di chiostro corrispondente al cortile musulmano.
Suddivisa in cinque navate, squisitamente gotiche, ospita la cappella di Sant’Andrea (prezioso scrigno del meraviglioso Cristo de la Clemencia, superba scultura lignea policromata di Juan Martínez Montañés) e la Cappella Reale (sede del pantheon di re Fernando e di suo figlio, Alfonso).

Ricordiamo, che accanto il portale meridionale della cattedrale si può scorgere quella che è considerata la tomba di Cristoforo Colombo.

I magnifici e suggestivi Reales Alcázares sono le residenze reali che ospitarono re e califfi.
Il primo palazzo reale fu edificato dagli Almohadi (dinastia berbera che governò sulla Spagna musulmana dal 1147 al 1269). Con il passare degli anni, e di sovrani, quello che in origine era un forte moro, fu più volte rimaneggiato ed ampliato fino a diventare uno straordinario complesso architettonico composto dal bellissimo Palacio de Don Pedro (considerato il perfetto punto d’incontro tra la cultura cattolica e l’arte islamica) e varie sezioni. Tra queste, ricordiamo:

  • Il Patio de las Doncellas (“Cortile delle Fanciulle”) – dà l’accesso a lussuose stanze ed era caratterizzata da una grandiosa piscina e da immensi giardini. Il suo nome è un chiaro riferimento alla leggenda (con quale fondamento di verità) che vedeva 100 vergini cristiane sacrificate, annualmente, ai mori.
  • Los Baños de Doña María de Padilla (ossia i “Bagni di Donna María de Padilla”) sono camere di raccolta di acqua piovana e sono così chiamate in onore di María de Padilla, che, piuttosto di cedere alle advances di Pietro il Crudele, preferì sfigurarsi con l’olio bollente e trascorrere i suoi giorni in convento.

Altro simbolo della città è la splendida Plaza del Triunfo (Barrio de Santa Cruz), dove si affaccia il famoso Archivo General de Indias (“Archivio Generale delle Indie”).
Questo edificio tipicamente rinascimentale del XVI secolo, che un tempo ospitava la Borsa delle Merci, custodisce pregevoli documenti storici – in particolare materiale autografo dei tempi dei Conquistadores – che raccontano la storia dell’Impero spagnolo nelle Americhe e nelle Filippine.
L’Archivo General de Indias, oggi, ospita 43.000 volumi ospitati su circa nove chilometri di scaffali!

Merita una visita anche il più bel parco cittadino: Parco di María Luisa, in origine compresi nei giardini privati del Palacio de San Telmo (Palazzo di San Telmo). Il parco è molto adatto alle famiglie con Bambini e permette di ammirare la tradizionale lavorazione della ceramica.
Il parco è un luogo meraviglioso per il verde delle numerose specie di piante presenti e per le due famose piazze che ospita al suo interno: la Plaza de Epaña e Plaza Amèrica.
Plaza de Epaña, in particolare, appare unica per la ricchezza delle ceramiche colorate che la decorano.
Un periodo in questo parco cittadino è perfetto per chi viaggia con i bambini e vuole trovare un ambiente fresco in cui mangiare, riposarsi o correre senza vincoli.

Coloro che si recano a Siviglia con i bambini possono fermarsi al Padiglione della Navigazione.
Istituito per l’esposizione Universale del 1992, il padiglione è ancora attivo e permette di vivere un’avventura virtuale alla scoperta della navigazione dell’oceano. Assieme al cammino virtuale e ai giochi di navigazione si trova l’esposizione degli antichi strumenti per la navigazione utilizzati da marinai e viaggiatori dei secoli passati.

Come Arrivare a Siviglia

Latitudine: 37.388096 (37° 23′ 17.15” N)
Longitudine: -5.982330 (5° 58′ 56.39” W)
Il modo più comodo e semplice per raggiungere Siviglia è l’aereo. Anche perché la città andalusa è servita da numerosi voli low cost (Ryanair, ad esempio, vola da Bergamo, Bologna, Cagliari, Pisa, Roma Ciampino e Treviso) che partono quotidianamente dalle principali città italiane.
L’Aeroporto di Siviglia (codice IATA: SVQ, codice ICAO: LEZL), si trova ad una decina di km dal centro città.
Una volta atterrati, si può raggiungere Siviglia (Plaza de Armas) con un bus o, in alternativa, noleggiare un’auto, presso gli uffici delle seguenti compagnie: Avis, Europcar, Hertz, National Atesa e Sixt.

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