Il Villaggio di Natale a Montepulciano

Mercatino di natale di Montepulciano con i Bambini
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Il Villaggio di Natale a Montepulciano

Cosa di meglio per iniziare la prima domenica d’Avvento, di visitare il Mercatino di Natale e il Castello di Babbo Natale a Montepulciano?

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E’ domenica mattina e dopo aver passato la notte in un agriturismo vicino al Trasimeno, ci accingiamo a proseguire il nostro week end a Monepulciano, dopo una sosta sul lago stesso.

Non è facile raccogliere la famiglia. Il sole del giorno ha rivelato una bellissima campagna e l’ospitalità dell’Agriturismo Borgo Badia scatena le protese dei bambini che vorrebbero rimanere qui ad esplorare la natura, giocare con i gatti e (sospetto io) assaggiare un altra fetta o due delle torte fatte in casa dalla nostra ospite.

Ma la giornata è densa di appuntamenti: visiteremo Castiglione del Lago per poi arrivare a Montepulciano.

Montepulciano e il Villaggio di Natale

Lasciamo la macchina in uno dei parcheggi ai piedi delle mura medievali. e ci incamminiamo verso i giardini per poi attaccare la salita che ci porterà alla porta di accesso a MontepulcianoMontepulciano con i Bambini

Il paese è circondato da spesse mura di difesa su cui si apre una doppi porta che conduce alla via principale della città. Si tratta di un percorso in salita su una strada di pietra molto ampia e quasi totalmente pedonabile. Ai lati botteghe e portoni si affacciano discretamente, lasciandoci ammirare la pianta medioevale del paese e le viuzze che si inerpicano a destra e sinistra.

A metà del cammino che ci separa dalla Piazza Grande sentiamo i rintocchi di una campana e voltandoci e alzando gli occhi al campanile possiamo ammirare un enorme pulcinella che martella una campana con rintocchi cristallini.

vicolo_sdruccioloContinuiamo l’ascesa divertendoci con la toponomastica “vicolo dello sdruccio” la dice lunga sulla pendenza di strade e scale, ma la camminata è agevole e ci distraiamo ammirando balconcini ed edifici in pietra.
Quasi alla  piazza medioevale incappiamo nel museo della tortura, lo passiamo e, poco dopo tagliamo per una ripida scala che ci conduce, come scorciatoia, alla piazza Grande.

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Qui è organizzato il mercatino di Natale, la prima parte del Villaggio di Natale. Si tratta di un mercatino molto ben curato in cui sono presenti espositori selezionati. Sono felice di vedere che la qualità ha favorito la presenza di un buon artigianato e di prodotti enogastronomici a chilometro zero.Il Villaggio di Natale a Montepulciano

Qui ci immergiamo tra le specialità Tosco-Umbre, olio nuovo, l’immancabile Nobile, salumi e formaggi, mentre l’artigianato della Val d’Orcia fa bella mostra di sé da stand in legno, gestiti dai produttori locali.

Il palazzo Comunale, con la bella torre dell’orologio, vigila dall’alto sulla Piazza e su Via San Donato, dove rimane il principio della qualità. Niente cianfrusaglie made in China o Corea, ma solo prodotti di un certo livello, selezionati e senza eccessi.

Proseguendo in Piazzetta Danesi raggiungiamo il Castello di Babbo Natale. Ci aspetta un po’ di coda, ma i bambini sono affascinati dalle luci che adornano gli alberi e i merli del castello.

Il Villaggio di Natale a MontepulcianoPassato l’ingresso e la biglietteria siamo accolti da elfi che ci indicano la strada e si prestano a farsi fotografare con i bambini. Passiamo di stanza in stanza ammirando addobbi e regali impacchettati, decorazioni luminose a forma di renne e corridoi di fiocchi di Neve (il ricordo di Frozen è sufficientemente vivo nei bambini per non portare a dei paralleli). Una sala è dedicata alla slitta di babbo Natale dove i bambini possono salire per una foto e provare l’ebrezza di stare al posto del buon Nicola.
Approdiamo nella camera di Babbo Natale, completa di letto a baldacchino, guardaroba e caminetto. Qui il buon vecchio gioca a scacchi con gli elfi o beve il the, legge il giornale o si prepara ai suoi viaggi.
Una giovane elfa-guida spiega, risponde alle domande invita conoscere, toccare, sperimentare.

Il Villaggio di Natale a MontepulcianoLa stanza successiva è dedicata alle lettere. Ovunque carta e penne per lasciare un messaggio o scrivere la lista dei desideri. Attaccate alle pareti le calze, sui tavoli e i balconi decorazioni natalizie e ghirlande e una vecchia macchina da scrivere che attrae gli sguardi dei più piccoli come un cimelio Paleozoico (sich!).

In fine è lo stesso Babbo Natale ad accogliere sulle ginocchia i più piccoli, parla, scherza e si fa fare la foto di rito, prima che si passi oltre dove chi non ha lasciato la propria lettera in una calza, può affidarla ad un’elfa postina che la prende in carica.Il Villaggio di Natale a Montepulciano

Siamo quasi al termine del percorso. Nell’ultima stanza ci aspettano i laboratori. Qui la temperatura si alza leggermente e i bambini abbandonano i cappotti per cimentarsi con carta, pennarelli, colla e materiali vari nella creazione di decorazioni per l’albero. Vicino i laboratori di pasta di zucchero per creare dolci babbo natale (è necessario iscriversi e al nostro arrivo i posti sono terminati, peccato!) mentre un elfo un po’ più attempato crea intagli e giochi con il legno compensato.

I bambini di tutte le età rimangono affascinati alla vista di automobili, carri, aerei o animali esotici che escono dalle mani sapienti dell’artigiano che lavora con velocità e perizia. Il lato corto della stanza è occupato da un piccolo palco, dove si esibisce un prestigiatore. Bambini e adulti lo applaudono e ridono insieme, mentre noi passiamo da un’ attività ad un’ esclamazione di meraviglia, per finire al baco dell’Avis dove riceviamo un palloncino a forma di cuore.

 

Pista Pattinaggio MontepulcianoLe meraviglie non sono finite: uscendo dal castello scendiamo verso il labirinto di siepe dove è possibile cavalcare i pony o fermarsi al parco giochi, mentre più oltre c’è la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Anche questa si rivela una bellissima esperienza che offre ai bambini la possibilità di provare questo sport affascinante.

 

Riscendiamo in piazza dove compriamo pensierini di Natale e ci concediamo una buona cioccolata calda in cui vengono immersi biscotti di pastafrolla.

Si è fatto tardi e dobbiamo tornare a casa, dopo aver scoperto un bellissimo paese (Montepulciano) e un Villaggio di Natale a misura di famiglia.

 

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